Halloween 2008
Martedì, 4 Novembre 2008
Pochi giorni fa è stato Halloween, una festa che per me, che sono della vecchia guardia, non vuol dire molto, nel senso che saranno 6-7 anni che si festeggia seriamente. Prima solo pochi locali lo facevano, e comunque non era paragonabile a quello che organizzano in questi ultimi anni. Non voglio rinvangare il passato, anche perché mi pare di averlo fatto in un articolo dell’anno scorso quando parlavo di Halloween e della mia serie fortunata con le donne proprio quella sera. Vorrei, invece, soffermarmi, sulla festa a cui ho partecipato quest’anno. Era a San Benedetto, all’interno del monastero: il connubio, luogo sacro al clima festoso, era inquietante ma allo stesso tempo attraente. Non è una scusa, ma non ho fatto in tempo a travestirmi da qualcuno perché ero tornato tipo da un’ora da una trasferta di lavoro, ma ciò non mi ha impedito di partecipare e di vedere che finalmente qualcosa nel mantovano si muove. L’ingresso di 12 euro con la consumazione, era, tutto sommato, onesto: in discoteca avresti pagato di più per avere più o meno lo stesso effetto. Era dai tempi della famosa sagra dell’asparago che non entravo dentro al monastero, e devo dire che non è cambiato niente, daltronde mi potreste dire che non è mai cambiato da 500 anni perché dovrebbe cambiare ora? Effettivamente non fa una piega come discorso, infatti, è un pensiero che mi è sparito subito, ho notato che all’inizio non c’era una grandissima affluenza, ma con l’andare della notte, si è abbastanza riempito, anche se non era pieno come poteva essere un Fura o un Art, però con la compagnia e la giusta “forma mentis” ci si diverte ugualmente. La musica proposta dal DJ, spesso lasciava alquanto a desiderare, ma alternava anche pezzi di grande impatto come quello dei Chemichal Brothers o dei Prodigy. Una pecca, a detta di chi li ha provati perché io non ho bevuto, sono stati i cocktails alcolici che non erano di un livello decente e anzi, alcuni si sono sentiti male. Ma tralasciando questi particolari, direi che tutto sommato è stata una festa abbastanza riuscita, l’affluenza, come dicevo, è andata crescendo, considerando anche la serata alquanto piovosa (eh sì, era tutto all’aperto) e le probabili feste che ci saranno state in discoteca. Ma chi ha scelto di passare una serata all’insegna del divertimento, del travestimento e della trasgressione (contenuta) ha fatto sicuramente una scelta intelligente. Speriamo che si replichi a carnevale e la prossima volta mi vestirò, ma lascio alla vostra immaginazione come, anzi consigliatemi pure che sono aperto ad ogni consiglio.




