I Festa Facebook a Mantova: che flop!
Domenica, 12 Ottobre 2008
Chi bazzica su Facebook, sa che ieri sera, a Mantova, era la serata clou: la I festa dedicata al social network. Si è svolta al Bambù e più precisamente nel piano di sotto, dove c’è il privé della discoteca. Nei mesi precedenti sono stato bombardato da e-mail dai PR che hanno organizzato questa festa, e devo dire che un po’ l’insistenza di queste persone che continuavano a torturare la mia casella di posta e un po’ perché dalla riapertura dovevo ancora andare in quel di Borgoforte, ho deciso, praticamente all’ultimo momento, di partecipare. Dalla pubblicità fatta (quantomeno via internet) pensavo a una cosa in pompa magna e invece appena entrato, nonostante l’ora era ancora un po’ troppo giovane per gli standard discotecari, c’era pochissima gente. Giù nel privé c’erano le foto di pseudo-iscritti a Facebook appese al soffitto, pensavo di vedere anche la mia, un po’ narcisista lo sono, ma niente. A parte questo, mi ha comunque stupito il fatto di non trovare foto di gente che conosco, e a Mantova, praticamente ci si conosce tutti, se non proprio per salutarsi almeno di vista, ma quelle foto erano di persone che secondo me erano prese a caso oppure, pensiero successivo a quello precedente, facenti parte dello staff che notoriamente non è un popolo che vive il giorno, ma più che altro la notte quindi di difficile identificazione. Fatto sta, che all’inizio avevo dato la colpa all’orario della mia entrata (ma neanche tanto, penso 00.20 sia abbastanza buono per entrare, non ti becchi ancora la coda all’ingresso e già c’è un po’ di gente), ma col passare dei minuti prima e delle ore poi, la saletta giù non si riempiva e piuttosto era di sopra che la faceva da padrone. Ad essere completamente onesti non c’era il pienone a cui ero abituato i venerdì dello scorso anno, ma se doveva essere una festa di Facebook che è il social network più frequentato, mantovani compresi, mi aspettavo almeno il doppio delle persone che c’erano ieri sera! Ho visto sul TG5 e letto sul giornale, che anche Roma ha fatto la sua prima festa e da quello che si evince, è stata un successo straordinario! Io non voglio paragonare Roma con Mantova, ma mi chiedo i perché del flop di questa festa. Io non voglio dare suggerimenti a nessuno e non voglio criticare l’operato di gente che, comunque, ci metta la faccia in queste cose, ma secondo me non è stata proprio organizzata nel migliore dei modi. Sembrava di partecipare al tavolo di un compleanno di qualcuno, in questo caso del sig. Facebook. A parte le foto appese al soffitto e il Dj che intercalava tra un “Salta salta!” e un “Su le mani” la parola “Facebook”, non c’era un grandissimo riferimento al sito. Io avrei dato più spazio a quello che si vede nel portale stesso, coinvolgendo i partecipanti, mostrando le cavolate che ci sono sopra, ovviamente intervallando con la musica, ci mancherebbe. Ma così non sembrava neanche di esserci. Poi, si poteva anche dare spazio a qualche giochetto tra gli iscritti in modo da cimentare alcune cyber-amicizie, visto che talvolta ti aggiunge gente tra gli amici che manco conosci. Invece niente di tutto questo, solo il buttafuori che ti controllava se avevi il braccialettino da sfigato per entrare e aggiungo io, uscire immediatamente, perché ieri sera la vita era da tutt’altra parte! Molti si chiederanno, allora, perché ci sono andato: la risposta è molto semplice, sono stato invogliato da questa pubblicità pompata ed inoltre pensavo che questa potesse essere una festa alternativa che a Mantova mancava e che molti sarebbero andati. Invece, come spesso accade, i mantovani si sono dimostrati ancora una volta insensibili a certe manifestazioni, posso capire che a non tutti piace la discoteca o il Bambù in generale, ma almeno era un’occasione per dimostrare che anche noi ci siamo, che non siamo solo tortelli di zucca e sbrisolona! E’ da aprezzare il tentativo, e come spesso dico io, dai propri errori non si può che imparare, quindi la serata di ieri, secondo me, dovrebbe servire da monito per un’eventuale prossima edizione, con la speranza che questa volta ci sia molta più partecipazione da parte dei mantovani.

