Ritorno al Passato - Il primo giorno di scuola
Venerdì, 19 Settembre 2008
Che brutto! Domani inizia nuovamente la scuola! Non posso più nascondermi, ora mi vedranno nella mia nuova veste, chissà cosa penserà lei. Già, come spiegherò il mio cambiamento alla gente, che ho perso 44 kg solo per piacerle un pochettino di più. Forse dirò la solita scusa: “Eh l’ho fatto per amore”, senza dare nomi, spiegazioni a nessuno. E’ facile nascondersi dietro ai “se” e ai “ma”, in questo caso, però, è inevitabile, non posso rovinare una bella amicizia, o comunque un qualcosa che potrebbe nascere. Ho sempre questa fitta allo stomaco, e non è la fame, quella l’ho patita due mesi fa, quando ho iniziato la dieta, ma grazie alla mia costanza e tenacia, sono riuscito nel mio intento: ho dimostrato a me stesso che posso riuscire in tutto, quindi la scuola quest’anno non mi fa paura. Anzi, quest’anno me la voglio proprio godere, rivedrò i miei amici, compagni di mille cazzate! E poi c’è la gita a Roma, che emozione! Non sono mai stato nella capitale del nostro Bel Paese, sarà un motivo in più per divertirsi e magari fare nuove amicizie. Purtroppo, c’è anche l’aspetto meno piacevole, quello più stressante, le interrogazioni e i compiti in classe. So già che diritto sarà dura perché la profe è molto severa e pretende molto da noi e ragioneria, l’anno scorso avevo 4 in pagella nel primo quadrimestre, faccio bilanci da galera, ma io non ho molta voglia di mettermi lì, a studiare, ci sono ancora delle belle giornate e poi per rintanarsi in casa c’è sempre tempo. Aspetterò come al solito gli ultimi 2-3 mesi di scuola per dare il meglio di me, nel frattempo resterò nel limbo, in una sana posizione di coppa uefa, in modo da non illudere i miei tifosi, e nemmeno far arrabbiare il mio presidente. Chissà come sarà quest’anno, se riuscirò a conquistare la fiducia e il cuore di lei, ma anche un posto al sole nelle grazie dei professori, adesso che ci penso, però, non sono il tipo da leccare i piedi a qualcuno, non mi piace e non lo farò mai, nemmeno quando lavorerò, voglio mantenere una mia personalità, solo così potrò sentirmi libero e realizzato. Magari non diventerò un affermato imprenditore o un manager di successo, ma preferisco rimanere la persona che aiuta la sorella a scuola e non fa i propri compiti pur di darle una mano. Si avvicina anche il momento di scegliere se fare l’università, sì mancano due anni ancora, ma molti dei miei amici sanno già cosa vogliono fare, io vorrei fare quello per cui ho studiato, cioè il contabile. Sento, però, che dentro di me, mi sta nascendo la passione per l’informatica, ma a Mantova ci sarà qualcosa che fa al caso mio? I miei genitori si auspicano che continui gli studi, ma non ne sono così certo, vedremo. Mi voglio godere ancora questi ultimi attimi d’estate, prima che inizi veramente l’autunno e che termini l’orario provvisorio, che per me è una grande invenzione! Dovrebbero farlo sempre, tutto l’anno! Però, forse è anche un bene fare un’ora in più: è un’occasione per vedere un’ora in più lei, con i suoi capelli biondi riflessi sotto questo sole flebile ma ancora caldo di fine estate.