Le notti bianche
Con ieri sono stato alla seconda notte bianca della mia estate caldissima. Per la precisione, sono stato a Villafranca di Verona. Vi chiederete come un mantovano doc come me possa andare in territorio veronese, ma ormai dovreste conoscere la mia filosofia: divertirsi sempre, comunque e dovunque! Ero arrivato con poca fiducia, un paese, s’eppur grande come Villafranca, non pensavo attirasse tanta gente e invece mi sbagliavo clamorosamente, ho dovuto parcheggiare la macchina praticamente sulla strada che porta verso Sommacampagna! La gente era ovunque e i dj che proponevano musica disco pure, senza contare i banchetti che spillavano birre o erogavano piadine a profusione. Più che la serata in sé, che tanto non si è diversificata da quella di Correggio di qualche mese fa, volevo riflettere sul perché in una città come Mantova, capoluogo di provincia, non si riesca ad organizzare nulla del genere. A me sta bene che ci sia il Festivaletteratura o la manifestazione dei salumi, ma sono eventi che sono destinati ad un pubblico non proprio giovane, o comunque non sono per tutti. Perché parliamoci chiaro, a chi interessa dei libri se questi non vengono mai aperti? A chi interessa che ci sia Saviano se neanche si sa che cosa ha scritto? Lo so, sto dicendo eresie, ma le sto dicendo per chi segue il mondo letterario, non certo per chi non legge. Invece una serata come la Notte Bianca, è più leggera, è per tutti, è la rivisitazione in chiave moderna delle vecchie sagre paesane, in fin dei conti, ma a Mantova, sembra impossibile, che non ci sia niente di tutto ciò. Io non voglio entrare in merito, ma non credo sia impossibile da organizzare, si chiamanoo 2-3 cantanti famosi, artisti di strada, qualche azienda agricola che offre da mangiare, si tengono i negozi aperti e si cerca di mettere qualche dj che fa musica giusta; niente di che, sicuramente è più difficile organizzare un Festivaletteratura. A me spiace sempre criticare quello che si fa a Mantova, ma sembra che non ci siano orecchi per ascoltare i giovani, soprattutto dalla parte dell’amministrazione. Poi, verrò smentito che in realtà si fanno manifestazione come Ludicamente, Mantova Music Festival e quant’altro, ma riflettiamo un attimo: perché non aggiungere anche una notte bianca in modo da far conoscere a tutti, mantovani e non le potenzialità di questa città che sempre più spesso si specchia nelle sue bellezze artistiche ma che a “movida” lascia alquanto a desiderare.
9 Settembre 2008 alle 4:42 16
Ti rispondo io che sono un altro critico della Mantova giovane. Non si può fare e non si farà mai perchè Mantova non è Bologna o Verona o Milano. Intendo dire che non è una grande città, avrà tante province ma il centro è davvero troppo piccolo come troppi sono gli anziani (pronti a muovere il dito al primo eccesso) che ci abitano rispetto i giovani. E’ per questo che preferisco sempre le grandi città! ;D
9 Settembre 2008 alle 5:19 17
Sì, ma io sono stato alle notti bianche di Correggio e Villafranca, non di Milano e Parigi! Non c’è la volontà di farle, questo è il vero problema. Inoltre sono d’accordo quando dici che ci sarebbero gli anziani (e non solo) che si lamentano: basta pensare che si sono lamentati anche quando hanno chiuso per 3 giorni corso Garibaldi per riasfaltare la LORO strada di cui LORO avevano chiesto i lavoro! Robe dall’altro mondo!
17 Settembre 2008 alle 10:34 10
l’anno scorso sono stato a verona e ti dico, ho dovuto parcheggiare praticamente davanti a una prostituta nel cavalcavia sopra la tangenziale che c’è dietro alla stazione porta nuova. Lei mi ha chiesto di spostarla perchè altrimenti le macchine non riuscivano a fermarsi e io ho gentilmente acconsentito tanto qualche metro in più o in meno non avrebbe cambiato nulla. Al di la di questo è stato molto bello.
A proposito holland vai all’oktoberfest in viaggio organizzato o hai un albergo?
17 Settembre 2008 alle 12:39 12
Eh già, credo che anche Mantova debba avere la sua notte bianca, ma più di invocarla non posso fare.
All’Oktoberfest vado in viaggio organizzato, nel senso che sono stato contattato dal gruppo “Birramaniaci” che hanno un sito e da lì puoi iscriverti per aggregarti a loro. Si paga sui 60 € e poi una volta arrivati là, puoi fare quello che vuoi, non hai l’obbligo di rimanere con loro…
Hai in mente di andare all’Oktoberfest?
18 Settembre 2008 alle 8:28 8
60 euro? valido. ma sul sito vedo solo le offerte da 190 e passa. mah se hai notizie contattami, altrimenti vado con quelli del bar della naomi…..
18 Settembre 2008 alle 11:39 23
Da vero pigro, ho delegato tutto a una mia amica, ma ormai la nostra “prenotazione” risale a quasi 3 mesi fa, non ho idea se i prezzi, nel frattempo, siano lievitati. Io ci vado il primo weekend di ottobre, magari ci becchiamo