Una brutta esperienza
Dopo i battelli di Ibiza della settimana scorsa, ieri sono tornato ad assaporare, per quel che offre, la movida mantovana. Si inizia subito con un aperitivo abbastanza soft: un paio di prosecchi sono d’ordinanza e i bar in città ne danno sempre talmente poco nel bicchiere che è quasi impossibile ubriacarsi. Infatti non lo ero, al massimo ero sudato come se avessi corso il Giro d’Italia in giornata. Tornato a casa, mi sono fiondato direttamente in doccia e dopo circa un’ora, di nuovo fuori. Questa volta la serata si sarebbe svolta al Papa’s e al Chiringuito. Nel primo locale, niente di che, si parlava del più e del meno con gli amici, ci scambiavamo le impressioni sulla Spagna e su Ibiza. Lì ho bevuto una Red Bull, per non spegnermi definitivamente nell’arco della serata. Questa bevanda non è che mi dà chissà quali energie, infatti ho letto che ha solo 30 grammi in più di caffeina rispetto a un caffé del bar, dunque niente di che. Però sicuramente se non vuoi bere la solita coca o fanta (meglio se lemon come la Spagna insegna…) è l’ideale. La serata è proseguita al Chiringuito, locale must al venerdì e anche ieri sera non si è smentito: sempre un sacco di gente (anche se numericamente un po’ meno per via del mese di agosto che incombe) e difficoltà nel muoversi. Qui inizia la brutta esperienza, nel senso che verso la fine della serata, più o meno alle 2.00, ho deciso di prendermi un vodka-lemon per non andar via senza prendere niente, ma la cosa da non fare è prenderlo, berselo a cannone, fare un giro (breve) attorno alla pista e buttarsi in macchina. Infatti poco prima dell’ingresso in città, luogo dove dovevo portare un mio amico, una simpatica pattuglia della polizia stradale mi ha fermato per il fatidico alcol test. Ero stanco per la giornata intensa, in più questo imprevisto proprio non ci voleva. Mi hanno chiesto i canonici libretto e patente, ed appurato che la macchina è intestata a mio padre (ho risposto in maniera lucida senza esitazioni), mi hanno chiesto di soffiare nel marchingegno infernale. Ebbene, il valore era praticamente quello che si poteva considerare fuori dai limiti! Il tono di voce dell’agente non mi ha aiutato a tranquillizzarmi, stavo già pensando a chi sarebbe andata la mia auto (visto che la ritirano e la vendono) e con che cosa andavo a lavorare. Fortunatamente, il valore era proprio al limite, un qualsiasi boero ripieno di liquore poteva portarmi fuori. Appurato che, comunque, non ero in balla poiché le mie risposte sono sempre state all’altezza sia come contenuti che come tono di voce, sono stato intimato a non bere più nel proseguo della serata, io non ne avevo l’intenzione visto che mi stavo dirigendo a casa. Però, stamattina, con la mente più riposata ho pensato che avevo proprio fatto una cazzata: mai e dico MAI BERE prima di mettersi alla guida! Penso che questa brutta esperienza mi abbia insegnato che se bevo (comunque meno rispetto a qualche anno fa) devo farlo molto prima di mettermi alla guida e questo appello lo voglio lanciare a chiunque legga questo articolo ed è un bevitore, non fatelo per due motivi:
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l’alcol fa ingrassare e la trozza alla Homer Simpson è ancora presto per averla;
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se venite fermati dalle forze dell’ordine il rischio di perdere uno dei beni fondamentali della vita moderna (patente e auto) è enorme con le nuove leggi che peraltro reputo giuste.
Quindi tutto questo per dire che se venite in macchina con me, sappiate che non mi farete più bere come Iandolo perché la vita propria e degli altri è più importante di qualunque altra prova di virilità, perché alla fine bere ti fa rendere agli altri più maschio, è la società che lo impone. Inoltre Mantova non è Ibiza dove se ti andava male potevi chiamare il taxi a 12 euro per 2 km
4 Agosto 2008 alle 3:23 15
Cazzo Holland!
Che botta di fortuna non aver perso la patente e quindi la tua carriera lavorativa. L’alcool fa male… meglio usa sana canna!
4 Agosto 2008 alle 5:37 17
Secondo me, l’unica cosa che fa bene è una sana sessione di sesso con una bella donzella! Tutto il resto, alcol, canne, ecc…sono a rischio patente
6 Agosto 2008 alle 6:05 18
Bere, bere, bere. Noi al bar manattan beviamo e per tornare a casa facciamo le stradine secondarie/torniamo a piedi.
6 Agosto 2008 alle 6:09 18
Avrei fatto anch’io una stradina secondaria ma non ce ne sono! Per forza dovevo passare di lì oppure in un’altra strada dove si trovava sicuramente un’altra pattuglia! Il Chiringuito è in un’imbuto da questo punto di vista. A piedi, con 15 km circa da fare, non l’ho neanche presa come idea
7 Agosto 2008 alle 5:18 17
All’uscita del chiringuito,direzione mantova, c’è un negozio di prodotti di animali. Da li parte una strada sterrata e non illuminata, dove le puttane/trans vanno a consumare. Prosegui ed arrivi alla strada del trincerone, dietro l’ospedale. Da li, poi non ci sono più problemi, il tasso alcolemico sarà già ridotto.
7 Agosto 2008 alle 8:03 20
Buono a sapersi, la prossima volta (che spero non capiti) seguirò il tuo consiglio.