Weekend a Barcellona

\"Monumento a Cristoforo Colombo\"Dopo l’esperienza di Madrid, pensavo che tornare in Spagna potesse essere una cattiva idea e invece mi sbagliavo di grosso: Barcellona è una città che offre molto a chi la visita sia dal punto di vista delle attrattive architettonico-culturali, sia dal punto di vista dei divertimenti. Nessun trenino strano, nessun quartiere con gente dello stesso sesso che si ama, ma una città con uno spirito quantomai godereccio. Forse l’unica cosa che mi ha lasciato perplesso è che non sempre si fanno gustosi incontri, spesso si possono incontrare loschi individui che cercano di venderti birra dalla lattina rossa o peggio ancora fumo (e non solo) a volontà. L’importante, in questi casi, è mantenere un comportamento tranquillo e nessuno cercherà di assillarti. Detto questo, il viaggio ha avuto degli alti e bassi: dall’impossibilità di trovare Cardano al Campo (neanche mi avessero detto Villanova Maiardina) all’aereo che all’andata ha subito dei bei sballonzolamenti tanto che una persona di fronte a me è stata “imbragata” per evitare che inondasse l’aereo (ma soprattutto il sottoscritto) di vomito. In compenso non ho avuto lo sbattimento dell’aspettare la valigia perché era con me per tutto il viaggio, quindi tutto tempo risparmiato. L’ostello era molto ma molto ma molto (e mi fermo qui per non essere troppo ripetitivo) più vivibile rispetto a quello di Madrid, sarà per la mancanza di particolari portieri di notte (anche se l’indios dell’ultima sera sembrava venuto fuori da un film di Steven Seagal) o per gli armadietti che finalmente non avevano strane aperture ma si chiudevano regolarmente; la sensazione di essere capitato in un posto molto migliore del precedente era palese. Vabbè l’entrata non era da grand hotel ma come la vita mi ha insegnato: l’abito non fa il monaco. Tornando alla città, Barcellona è piena di artisti di strada, sono sparsi per tutta la Rambla, molti hanno fatto veramente spettacolo, mentre altri erano lì solo per accattonare qualche soldo, ma in linea di massima le loro figure rendevano la passeggiata, che a fine giornata era pesante, come un qualcosa sempre di unico. Un’altra cosa che mi ha enormemente stupito di Barcellona è la grande quantità di belle ragazze, molte delle quali turiste e provenienti dai paesi dell’est Europa (e l’Holland Poland lo può dire, East is better), ma sicuramente un’attrazione in più che a Madrid non ho trovato. Purtroppo il tempo non ci ha permesso di farci neanche una mezza giornata al mare, ma questo non ha comunque inficiato sul divertimento che è sfociato in questo weekend. Alla fine si va sempre sullo stesso discorso che è comunque giusto: se hai la compagnia giusta qualsiasi viaggio diventa un qualcosa che ti rimarrà per sempre nel cuore e nella mente. Per i resoconti fotografici si può accedere tramite questo link oppure dal menu a sinistra nell’apposita sezione “Album fotografici”.

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