L’Open Spice
Dopo un bel po’ di silenzio, torno a recensire un locale, non che sia rimasto a casa in tutto questo tempo, ma solamente che appena aperto questo blog ho recensito la maggior parte dei locali che frequento tuttora e mi sembrava ripetitivo fare un post ogni volta che ne frequentavo uno che avevo già visitato. Questa volta, però, è diverso perché sabato sono stato (s’eppur abbia passato solo la prima parte della serata) all’Open Spice di Levata. Si trova sulla Spolverina, è facile da trovare perché è situato alla fine dell’opera stradale della nostra beneamata provincia, la tangenziale che parte da Cerese e va verso il Gigante. Ammetto che questo inverno ci sono stato sì e no un paio di volte e sempre con scarsi risultati, un po’ perché ci andavo sempre in serate un po’ sfigate e un po’ perché non era un granché; infatti quando ho scoperto che apriva l’estivo, ero scettico, ma decisi ugualmente di provare. Ebbene, l’estivo ha tutto un altro appeal: solo un bancone dove prendere da bere, ma almeno c’è la pista per ballare e un giardino per conversare se la serata regala nuove conoscenze, in aggiunta è possibile anche cenare all’interno di un’ampia sala dotata di televisore (quindi comodo per gli europei di calcio eventualmente). Il livello di gente è nella media, nel senso né troppo cagone e né troppo tamarro, inoltre a differenza dell’inverno, la versione estiva regala molte più persone giovani e questo alza notevolmente l’interesse (e non solo) da parte mia. La musica è buona, praticamente quella che si ascolta nelle discoteche ultimamente anche se ci sono un po’ troppe hits degli anni scorsi, ma forse è colpa delle case discografiche che ci propinano sempre la stessa minestra, ma questa è un’altra storia. Che dire? Io lo consiglio, se non altro per cominciare la serata se si è in zona, infatti molti di quelli che ho beccato lì, si sono ritrovati al Chiringuito, quindi direi che è un locale per scaldare la serata, ma sicuramente buono, molto meglio che della versione invernale, come direbbero le pagelle di Paolo Ziliani a Controcampo, voto 7+.
17 Giugno 2008 alle 3:56 15
non sarei così entusiasta, sempre le solite persone, sempre le solite facce, sempre il solito finto tiraggio!
17 Giugno 2008 alle 10:21 22
Forse hai ragione, ma siamo a Mantova, alla fine la gente che vedi è sempre quella. Viviamo in una piccola città e bene o male ci conosciamo tutti tra di noi. Per quanto riguarda il tiraggio è una cosa comune a Mantova, ancora mi chiedo come mai tutto questo quando fondamentalmente viviamo tutti in campagna; potrei capire i milanesi o i romani.
19 Giugno 2008 alle 2:59 14
Si hai ragione, il popolo della notte è quello e quello rimane!
Ed è per quello che ti consiglio un amaro al bar manattan, per una serata allo sbando!
Comunque il mio preferito è il papa’s quando c’è poca gente e in maggioranza donne….
19 Giugno 2008 alle 10:31 22
Eh eh, dal nick che hai usato immaginavo che sei un frequentatore. Ma che gente ci bazzica? Ci sono delle belle fanciulle? Per quanto riguarda il Papa’s va a serate: ci sono quelle dove girano solo le zanzare e quelle dove c’è il mondo, sinceramente non mi ha mai entusiasmato tantissimo…
27 Giugno 2008 alle 4:08 16
il bar manattan è a mantova, http://www.barmanattan.blogspot.com.
28 Giugno 2008 alle 9:52 9
Questo lo sapevo già, volevo solo sapere che gente ci bazzica, giusto per farmi un’idea
17 Aprile 2009 alle 10:00 22
hnpgaial…
hnpgaial…