Viaggio a Kos (Grecia)
Dopo una pausa dovuta al lavoro che mi prende parecchio, riprendo in mano il blog parlando delle mie vacanze! Ebbene sì, anche quest anno sono andato via dalla solita routine mantovana, stavolta sono stato in Grecia e più precisamente a Kos, un’isola a 4 km (via mare) dalla Turchia. Ai preparativi non ho molto partecipato in quanto essendo “esiliato” a Correggio non ho avuto modo di partecipare attivamente alla ricerca dell’alloggio e a quant’altro. Fortunatamente chi veniva con me ha pensato a questo e, anche grazie al CTS, siamo riusciti ad avere una sistemazione per la notte abbastanza confortevole abbinato ad un prezzo ottimo considerando che era compreso pure il viaggio in aereo. La vacanza è durata da giovedì 19 luglio a giovedì 26 luglio (anche se c’è stata un’appendice fino alla mattinata del venerdì). La partenza è stata desiderata come non mai per via del periodo lavorativo particolarmente stressante, pertanto senza neanche troppe preoccupazioni eravamo già sul treno che ci avrebbe portato a Milano per poi proseguire all’aeroporto di Malpensa. L’attesa per il check-in è stata snervante ma era uno sforzo che ne valeva la pena, stavamo per arrivare in Grecia, cribbio! Il viaggio in aereo è stato turbato da un branco di ragazzini capitanati da un ragazzo con la voce da donna che hanno rotto per tutto il tempo. Era ormai l’una di notte e come un fulmine a ciel sereno, siamo finalmente giunti alla meta. Scesi dal pulman che ci aveva portati in appartamento, siamo stati letteralmente investiti da una cappa di afa che non ci aspettavamo. Fortunatamente è stato solo per quella sera… Appena sbrigate alcune faccende eravamo già pronti per la serata anche se eravamo un po’ cotti. Siamo stati accolti subito da PR dei locali di Bar Street (la via principale della città) dove tutti ti offrivano da bere a prezzi vantaggiosi… Era tutto un turbinio di musica hardcore, rock, e quant’altro, era un’atmosfera particolarmente giocosa, da Oktoberfest oserei dire. Il clima che si respirava era favoloso: lì c’erano solo due preoccupazioni, divertirsi e bere come i dannati! Ovviamente noi non volevamo sfigurare e ci siamo attenuti a queste due regole
La mattina, dopo una sana dormita, ci siamo preoccupati di noleggiare l’auto per andare alla scoperta delle favolose spiagge che tutto il mondo internettiano tanto decantava. Effettivamente le spiagge erano belle, l’acqua era favolosa, ma c’era un particolare che stonava con tutta la movida della sera: erano poco frequentate e quel poco che c’era non eran popolate da giovani donzelle. Per trovare il paradiso siamo dovuti ricorrere alle spiagge della città che come bellezza non erano paragonabili a quelle delle terme, ad esempio, ma in fatto di olandesi, norvegesi e quant’altro erano veramente valide. Un’alta delle peculiarità dell’isola era il forte vento e la quasi mancanza di ombre, in quanto la vegetazione era scarsa e definirla brulla era un eufemismo. Abbiamo comprato due ombrelloni (o meglio erano poco più di un ombrello da pioggia) e sono durati pochi giorni dopodiché se ne sono andati con le nostre speranze di rimanere riparati. Tutto sommato, però, il costo di due lettini, un ombrellone era particolarmente accessbile, si andava sull’ordine dei 4-5 euro, gli stabilimenti della città li offrivano gratis. Un giorno siamo andati pure alla scoperta di 3 isole vicine e tutte erano veramente belle, peccato che il caldo (quel giorno penso si siano toccati i 50 gradi) ha guastato le escursioni e la voglia di farsi un bagno o di rifugiarsi sotto un’ombra era impellente. Comunque di quelle escursioni ricordo con piacere l’isola delle spugne e quell’isola dove non c’era il porto e la nave che ci ha portato aveva attraccato a una ventina di metri dalla riva e noi ci siamo tuffati in quelle splendide acque cristalline con tanto di maschera e boccaglio (offerti dalla barca) al seguito. Notevole è stato il mio tuffo direttamente dalla barca dove, volendo fare il figo di Bel Air, sono scivolato come il peggiore dei Charlie Chaplin quando scivolava sulla buccia di banana e l’ingresso in acqua di petto (fortunatamente non di pancia) non è stato bellissimo. Venendo alla serate, sono state parecchio alcoliche per via del clima generale della città, tra l’altro abbiamo dato fondo al nostro istinto da vandali andando ad imbrattare con la nostra urina delle rovine di chissà quale templio, speriamo solo di non incorrere in qualche maledizione. Comunque veramente una bella vacanza, all’insegna del divertimento e delle belle donne nordiche. Se proprio dovessi trovare un difetto alla vacanza è che è durata troppo poco e che il viaggio di ritorno è stato alquanto traumatico per via della partenza all’una di notte e all’attesa in aeroporto e in stazione dei treni. Per il resto terrò per molto tempo nella mia memoria questi splendidi luoghi con la speranza, un giorni di riabbracciarli.
13 Aprile 2008 alle 11:13 23
Useful site. Thank you!!
http://supernewdesign.net/wp-content/.t/07ae41/Eclipse.html Eclipse
h
19 Aprile 2008 alle 4:49 4
Nice site. Thank you!!
http://mtokfi.freewaywebhost.com/289e75/Opus-For-Ghosts-song.html Opus For Gh
20 Aprile 2008 alle 10:41 10
Useful site. Thanks!!
http://gjxaea.action-links.net/c88873/Doctor-Fau